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DIASTASI ADDOMINALE

La diastasi addominale è un’alterazione anatomica che consiste nell’allontanamento dei muscoli retti dell’addome. Quando il distanziamento supera i 20-25 millimetri è considerato una vera e propria patologia che può esprimersi con mal di schiena, disfunzioni digestive  e incontinenza urinaria per squilibrio tra i gruppi muscolari dell’addome/pelvi oltre che ad un evidente problema estetico.

le alterazioni anatomiche della diastasi addominale

La diastasi è data dal cedimento della fascia che congiunge i due muscoli retti addominali. Il cedimento è dovuto quasi nella totalità dei casi alle variazioni indotte dalla gravidanza in associazione agli influssi ormonali tipici di questo stato.

Dopo il parto questa condizione dovrebbe risolversi spontaneamente entro e non oltre i 12 mesi. Se così non fosse la diastasi può diventare permanente se non opportunamente trattata.

L’esame migliore per verificare la presenza della diastasi è l’ecografia che permette di stimare con estrema precisione il distanziamento e allo stesso tempo di “vedere” l’integrità della fascia.

il test di autodiagnosi della diastasi

Se vuoi testare in autonomia un eventuale distanziamento dei muscoli addominali puoi eseguire questo semplice test. Sdraiati supina con le gambe flesse e metti una mano sulla linea alba con le dita perpendicolari alla pancia. Contrai gli addominali come se volessi tirarti su e cerca di percepire se si crea uno spazio tra i 2 muscoli. Se lo spazio è uguale o superiore a 2 dita allora è meglio fare un’ecografia per valutare in maniera precisa l’integrità fasciale. Nei casi più gravi potrebbe formarsi una protuberanza a segnalare che la fascia non contiene più e quindi l’aumento della pressione intraddominale non viene contenuto.

Una diastasi  addominale importante necessità di un intervento chirurgico che restituisca la normale anatomia dell’addome.  Esistono diverse tecniche chirurgiche dalla laparoscopiche (quelle che si eseguono facendo 3 piccoli fori) a quelle a cielo aperto e sarà il chirurgo specializzato in addominoplastica che dovrà scegliere quella più adatta al tuo caso. Successivamente all’intervento sarà utile riabilitare i muscoli dell’area addominale ad una corretta contrazione e quindi funzione. È un percorso piuttosto lungo che, se possibile, è meglio prevenire iniziando già da un mese dopo il parto ad eseguire un piano d’esercizi specifico.

Nel nostro centro, per venire incontro alle esigenze della mamma e del bambino, insegnami gli esercizi in 2-3 sedute e poi chiediamo di eseguirli a casa per almeno 2 settimane per poi effettuare un controllo. In questo modo vi è un minimo impegno e si può effettuare una terapia preventiva.

I casi che non necessitano di intervento chirurgico possono trovare grande vantaggio da un ciclo specifico di riabilitazione.

il percorso riabilitativo specialistico di medben per la diastasi addominale

Nel Percorso Riabilitativo Specialistico di Medben per la diastasi addominale proponiamo l’integrazione di esercizi ipotpressivii, considerati in questo momento il golden standard per il trattamento della diastasi non chirurgica, insieme ad esercizi funzionali per integrare il lavoro svolto in ipopressiva.

La ginnastica ipopressiva propone la contrazione di un muscolo profondo che si chiama traverso dell’addome. Risvegliare questo muscolo aumenta il contenimento dei visceri con minore spinta sulla fascia addominale.

Eseguire invece i classici esercizi di rinforzo addominale può essere controindicato. Il nostro Percorso Riabilitativo Specialistico si compone di 2 sedute a settimanali con la fisioterapista e un piano di esercizi da eseguire in maniera metodica anche a casa.  Solo un’azione congiunta assicura infatti un risultato ottimale. 

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