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FACCIAMO CHIAREZZA. Quella che vedi nell’immagine è una S.L.A.P. Lesion. Come puoi constatare tu stesso il labbro glenoideo si è staccato dalla scapola, e in particolare dalla glena nel tratto superiore. SLAP è appunto l’acronimo che sta ad indicare Superior, Labral, Antero Posterior Lesion quindi lesione labrale superiore antero posteriore. Se immaginiamo la glena come fosse un orologio possiamo dire che la lesione SLAP riguarda la porzione che va da ore 10 a ore 14. Questo può accadere sia per un traumatismo a braccio esteso, tipico esempio è la persona che cade a braccio teso, oppure a seguito di microtraumoi ripetuti come ad esempio quelli prodotti dal tennis. In virtu di quando è grande lo scollamento del labbro (detto anche cercine) dalla glena avremo SLAP di tipo 1,2,3,4. Non sempre la SLAP si deve risolvere chirurgicamente. A volte la muscolatura riesce a sopperire alle difficoltà indotte dalla lesione ma altre volte si crea la necessità di ricorre ad una riparazione artroscopica delle strutture come nella storia che ti sto per raccontare.

 

CASE HISTORY

Il caso che ti sto per raccontare riguarda Maria (nome inventato per ragioni di privacy).

Maria, ingegnere di professione, soffre di dolori alla spalla da diverso rempo e decide di consultare il Prof. Marco Spoliti per la valutazione del caso. I test clinici fanno pensare alla presenza di una SLAP LESION per il il medico la invia a completare l’iter diagnostico mediante una risonanza magnetica. Dal referto si conferma il sospetto clinico ovvero SLAP LESION di 2 grado. Si decide di intervenire chirurgicamente per ridare a Maria una anatomia normale di spalla.

Valutazione iniziale prime terapie

cercine glenoideo

Valutazione clinica: Maria giunge presso il nostro centro fisioterapico dopo aver indossato il tutore per le 4 settimane previste. La paziente lamenta dolore e la limitazione di movimento è evidente.

Obiettivo primario: ridurre il dolore e iniziare il recupero del movimento

Trattamento: si eseguono sedute di T.E.C.A.R. terapia per drenare l’edema dei tessuti e si inizia la mobilizzazione passiva per recuperare il movimento. Trattiamo Maria 2 volte alla settimana per 2 settimane assegnando anche dei semplici e utili esercizi da eseguire a casa.

 

Dopo le 2 settimane

disinserzione cercine

Valutazione clinica: Il dolore spontaneo è praticamente risolto, l’articolarità è ancora limitata e i muscoli appaiono ipotonici e la conseguente forza è ridotta.

Obiettivo primario: Recupero totale del movimento e iniziare la riattivazione muscolare progredendo con un graduale rinforzo.

Trattamento: Si eseguono sedute di mobilizzazione passiva per recuperate l’ampiezza di movimento e si introducono i primi esercizi di recupero attivo della forza muscolare.

 

Dopo il primo mese

slap lesion

Valutazione clinica: Buon incremento dell’ampiezza di movimento e miglioramento della forza che appare comunque limitata.

Obiettivo primario: Ultimare il recupero del movimento con i gradi più estremi e continuare ad allenare la forza.

Trattamento: Le sedute si riducono a una a settimana e si intensifica il piano d’esercizi da eseguire a casa. Gli esercizi sono stati insegnati ed è stata verificata la corretta esecuzione. 

 

La riabilitazione post chirurgica necessita un inquadramento clinico ed un approccio terapeutico che porti velocemente alla restituzione della funzione. Se vuoi effettuare una valutazione gratuita clicca il tasto sottostante

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