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Cosa è

Questa tendinopatia è un infiammazione a carico del tendine d’achille, il tendine attraverso cui i muscoli del polpaccio (i gemelli del gastrocnemio e il soleo) si inseriscono sul calcagno.

È una patologia che colpisce un’ampia varietà di soggetti sia giovani che anziani, sia sportivi che sedentari, sia uomini che donne.

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Quali sintomi provoca?

I sintomi principali sono quattro e te li elenco qui di  seguito:

  1. Dolore locale durante la palpazione e durante lo sforzo ( nei casi più avanzati il dolore è presente anche durante la semplice deambulazione);
  2. Gonfiore in prossimità del tallone;
  3. Calore e rossore lungo il tendine;
  4. Rigidità, soprattutto al mattino.

Questa patologia è ben conosciuta dai runners, infatti secondo alcuni studi effettuati nel 2009, questa condizione è frequente tra i corridori con un’incidenza di circa 15 casi su 100.

tendinopatia tendine d'achille

Quali esami si usano per confermare l’esame clinico?

Gli esami diagnostici utilizzati in questo caso sono l’ecografia, che è il macchinario più usato per analizzare i tessuti molli, e la risonanza magnetica.

Da cosa è provocata?

Questa tendinopatia ha una origine multifattoriale. Tra i fattori più influenti abbiamo sicuramente:

  • Patologie reumatiche;
  • Uso di farmaci particolari e/o di steroidi;
  • Lassità muscolo-legamentosa;
  • Eventi traumatici passati

Come si cura?

Secondo i dati riportati dalla letteratura scientifica possiamo dedurre che il miglior modo per trattare questa condizione è la pianificazione di un ciclo fisioterapico incentrato sull’esercizio terapeutico, poiché è l’elemento con più prove di efficacia. In casi del genere, nel nostro Centro di Fisioterapia a Roma procediamo in questo modo:

  1. Valutazione iniziale: in cui veniamo a conoscenza della storia clinica del paziente, studiamo a fondo il tipo di dolore e cerchiamo di capire le cause che lo hanno prodotto;
  2. Utilizzo dei dispositivi ad alta tecnologia come laser e tecar, onde d’urto; per ridurre rapidamente la sintomatologia,  e stimolare la biologia del tessuto nell’accelerare i processi di riparazione tessutale.
  3. Terapia manuale: per allentare le tensioni miofasciali della gamba e del piede, e per migliorare il movimento articolare della caviglia.
  4. Esercizio terapeutico: come ho scritto prima, è l’elemento fondamentale. Ci sono degli esercizi e delle modalità specifiche di allenamento che ti permettono di riadattato allo sforzo e limitare al massimo la probabilità di recidive. Se sei uno sportivo, e nello specifico un runners, questo Step è fondamentale per la ripresa dell’attività.

Ricorda che…

  • Dopo i primi due/tre giorni, se la sintomatologia persiste, rivolgetevi subito ad un Centro di Fisioterapia di qualità perché un ulteriore attesa può complicare ulteriormente la tua situazione;
  • I trattamenti passivi con crema antalgiche e antinfiammatorie, non hanno effetto per le condizioni a lungo termine;
  • Le infiltrazioni e la chirurgia, non hanno migliori risultati del trattamento fisioterapico.

tendinopatia tendine d'achille

Cosa possiamo fare per prevenire questa tendinopatia?

Il fattore principale è avere uno stile di vita sano, e per questo intendo:

  • Peso corporeo idoneo;
  • Attività sportiva regolare e corretta;
  • dei valori di glicemia e colesterolo nella norma;
  • Buona elasticità articolare dell’arto inferiore;
  • Calzature adeguate all’attività che si svolge;
  • Controlli periodici da un fisioterapista specializzato.

Se pensi di seguire i comportamenti sopra citati, non tralasciare i fattori biopsicosociali! Se esegui una vita frenetica, con poche ore di riposo e con un elevato carico di stress, sei più soggetto all’insorgenza o al perdurare di queste condizioni dolorose.

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