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Cosa significa la parola Tecarterapia?

La parola TECAR è l’acronimo di Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo e nel corso di questo articolo ti spiego cosa significa 😉

Quando è nato il concetto di tecarterapia?

Questo dispositivo è detto anche “Diatermia da contatto”, ed è lo sviluppo degli studi del tedesco Negelshmidt, un ricercatore di Fisica, che nel 1907 coniò il termine “diatermia” (die=attraverso, terme=calore) perché scoprì le correnti se trasmesse ad un’alta frequenza inducevano il nostro corpo produrre calore, chiamato appunto “calore endogeno”.

Può curare patologie legate a mani, spalle, ginocchia, anca, colonna vertebrale ed eliminare con efficacia dolori articolari.

Da quando si usa in fisioterapia?

Questo mezzo fisico è abbastanza recente, ha avuto una grande diffusione negli ultimi 15 anni e il suo successo è frutto della sua:

  • Efficacia: stimola i naturali processi di riparazione dell’organismo abbreviando i tempi di recupero motorio.
  • Ottima compliance con il paziente, in quanto è una terapia molto piacevole.
  • Versatilità, è indicata per moltissime patologie.

Come funziona la tecarterapia?

Applicando il principio fisico del condensatore, la Tecarterapia induce all’interno dei tessuti lesi un movimento alterno di attrazione e repulsione (500.000/ 1.000.000 di volte al secondo) delle cariche elettriche degli ioni presenti nei tessuti corporei. In tal modo la tecarterapia trasferisce energia ai tessuti senza alcuna somministrazione di energia radiante dall’esterno. Queste “correnti di spostamento” inducono 3 effetti: chimico, meccanico e termico.

La Tecarterapia ha due modalità di azione :

  1. capacitiva, rilascia più energia nei primi strati sotto l’elettrodo. Infatti è efficacie sui tessuti molli e superficiali (muscoli, sistema vascolare e linfatico, etc.)
  2. resistiva, rilascia più energia nei tessuti ad alta impedenza (cioè che lasciano passare minor energia), per questo è utilizzata per applicazioni sui tessuti ossei, cartilaginei, tendinei, aponeurotici.

La formazione del fisioterapista per l’utilizzo di questo macchinario è fondamentale, poiché ogni patologia e ogni stadio (acuto, subacuto, cronico) hanno delle modalità di trattamento specifiche.

Quali sono i benefici della Tecarterapia

I benefici della Tecarterapia sono molteplici:

  • Miglioramento dell’afflusso arterioso con incremento dell’apporto di sostanze nutritizie ed ossigeno (riduzione delle tensioni muscolari)
  • Miglioramento del deflusso venoso linfatico con più efficiente espulsione di tossine e cataboliti (riduzione dell’infiammazione)
  • Miglioramento dell’equilibrio di membrana di tutte le cellule presenti nell’area trattata
  • Aumento del metabolismo
  • Potenziamento e sinergia con principi attivi che si vogliono veicolare nel derma e nell’ipoderma

I prezzi: quanto costa?

I prezzi non sono alti come pensi, una seduta di tecarterapia costa meno di un massaggio. Sei interessato? Chiamaci subito per scoprire le promozioni in corso e per affrontare insieme un pacchetto di interventi personalizzati.

Come immaginerai, le tecar come le automobili non sono tutte uguali, per questo motivo un’utilitaria non costa quanto una Ferrari. E la differenza non la fa solo il nome della casa produttrice o l’estetica del prodotto, ma anche l’alta qualità dei materiali, la sicurezza dell’operatore e del paziente, le multi modalità di applicazione e la qualità di energia (calore) erogata. Nel nostro Centro di Fisioterapia abbiamo scelto di avere le migliore tecnologie presenti nel mondo della fisioterapia, ed è anche questo che ci consente di fare la differenza.

Le sedute con la tecarterapia, così come quelle di Ipertermia, sono detraibili dalle tasse ai fini fiscali.

Come funziona la Tecarterapia

L’apparecchiatura è composta da uno strumento che genera una corrente alternata e da un circuito di applicazione costituito da una coppia di elettrodi.

Gli elettrodi vengono applicati al corpo del paziente, che diventa parte del circuito elettrico.

tecarterapia

Nel nostro Centro di Fisioterapia utilizziamo il sistema Fisiowarm, un dispositivo di tecarterapia di ultima generazione che tra le tante funzioni consente di effettuare il trattamento anche con un solo elettrodo (chiamato elettrodo bipolare). In questo modo, soprattutto nel caso dei trattamenti estetici, è possibile evitare di dover applicare la piastra fredda sotto la coscia per trattare la cellulite agli arti inferiori, oppure sotto le scapole per trattare gli inestetismi del viso. I nostri pazienti sono molto entusiasti perché hanno modo di vivere un trattamento ancora più confortevole.

Questo strumento fisioterapico è di semplice utilizzo ed ha una grande versatilità ed efficacia ed è ben tollerato dai pazienti.

L’operatore inforca con le mani l’elettrodo e massaggia la zona da trattare con l’utilizzo di una crema conduttiva.

Nel nostro Centro di Fisioterapia a Roma, abbiamo creato una crema personalizzata appositamente per migliorare la condizione di energia durante il trattamento e per garantire maggior benessere al nostro paziente. La crema infatti è povera di paraffina ed è stata arricchita di vitamina E in modo da nutrire la pelle del paziente durante il trattamento.

Cosa cura la Tecarterapia

La Diatermia Capacitiva trova applicazioni in diversi settori:

  • Nella terapia del dolore e traumatologia sportiva la diatermia capacitiva esprime le sue massime potenzialità nel risolvere sia a livello sintomatologico, sia tissutale i più vari disturbi acuti e cronici nei settori dell’ortopedia, della fisiatria e della medicina sportiva.
  • In chirurgia estetica la diatermia capacitiva è utilizzata nel pre operatorio così come nel post operatorio, esalta i risultati di qualsiasi intervento chirurgico, diminuisce infatti rapidamente il dolore e l’infiammazione, ottimizza il drenaggio linfatico, accelera il riassorbimento degli ematomi e riequilibra il potenziale della membrana cellulare
  • In medicina estetica la diatermia capacitiva può essere integrata con qualsiasi metodica utilizzata, potenzia i risultati della mesoterapia ed in ogni caso favorisce la penetrazione dei prodotti attivi. È l’ideale abbinamento con l’implantologia ed i vari peeling chimici. Grazie alla sua efficacia sull’attività circolatoria linfatica e venosa risulta eccezionale per il trattamento linfodrenante.

Patologie curate e efficacia

La tecarterapia è un macchinario così efficacie e confortevole che sviluppa un’alta compliance sui pazienti, molti di loro ce la chiedono esplicitamente! E soprattutto durante i trattamenti alla schiena capita spesso che il paziente si rilassi così tanto che si addormenta.

Per questo motivo nella maggior parte dei nostri trattamenti ne facciamo uso, e la integriamo con le tecniche di terapia manuale (mobilizzazioni o mobilizzazioni) o con altre terapie fisiche come laser ad alta potenza, ultrasuoni, onde d’urto o interix.

Le condizioni in cui la tecarterapia sono moltissime, qui di seguito te ne elenco alcune:

  • distorsioni,
  • tendiniti come ad esempio la tendinite di De Quervain (al polso);
  • borsiti
  • lesioni tendinee e muscolari
  • traumi ossei e osteoarticolari
  • osteoporosi: ne soffrono soprattutto donne dopo la menopausa;
  • riabilitazione post chirurgica: come ad esempio la riparazione del legamento crociato anteriore o della cuffia dei rotatori.
  • metatarsalgia: ne soffrono soprattutto le donne che usano spesso scarpe con il tacco;
  • dolori muscolari
  • pubalgia
  • edemi: ne abbiamo trattati molti che si erano formati a seguito di una forte contusione;
  • ematomi come quelli che si formano nel caso di importanti lesioni muscolari
  • gonalgia
  • lesione legamento crociato anteriore
  • lesione legamento crociato posteriore
  • tenosinovite stenosante
  • alluce valgo
  • coxartrosi
  • lesione cartilagine triangolare del polso
  • lesioni tendinee: es. la rottura del tendine del capo lungo del bicipite, del tendine del muscolo sopraspinoso o del tendine di achille;
  • gonartrosi
  • fascite plantare
  • epicondiliti chiamate anche “gomito del tennista”
  • epitrocleiti conosciute anche come “gomito del golfista”
  • capsuliti come nel caso della capsulite adesiva / spalla congelata
  • contratture
  • borsiti, spesso se ne vedono in spalle problematiche o nella parte posteriore del gomito (borsite olecranica)
  • dolori muscolari
  • lombalgia
  • lombosciatalgia
  • cicatrici
  • traumi sportivi
  • tendinopatia rotulea
  • dismenorrea
  • capsulite adesiva o sidrome della spalla congelata
  • frattura del femore
  • dito a scatto
  • frattura dell’acetabolo
  • frattura della clavicola
  • frattura calcagno
  • frattura dell’omero
  • frattura della tibia
  • frattura del metatarso
  • frattura del calcagno
  • cervicalgia
  • triggerpointe

La tecarterapia come cura e prevenzione per lo sportivo

Come sai la tecarterapia è molto efficacie nei tessuti molli, come quello muscolare. Nel nostro Centro di Fisioterapia a Roma questo strumento risulta essere un valido aiuto per i trattamenti pre e post competizione. Con il Sistema Fisiowarm abbiamo moltissimi accessori che ci consentono l’opportunità di lavorare con diatermia mentre il paziente allena il gesto sportivo che sta perfezionando o riabilitando.

Se sei anche tu uno sportivo, e desideri stare al meglio vieni a provare una seduta nel nostro Centro di Fisioterapia a Roma.

Quali sono le CONTROINDICAZIONI?

Prima di effettuare delle sedute di Tecarterapia, nel nostro Centro di Fisioterapia a Roma, sarai valutato attentamente da un fisioterapista specializzato nel corso di una seduta gratuita.

Nella valutazione i fisioterapisti Medben studieranno a fondo la tua condizione clinico, il tuo atteggiamento postura e anche le “red flags” ( = bandiere rosse) tutti quei fattori che possono risultare controindicativi a tecniche o strumenti terapeutici.

Nel caso della tecarterapia, le applicazioni sono assolutamente controindicate in caso di:

– presenza di pace-maker e/o altri dispositivi elettronici impiantati, come nel caso dei device per il controllo dell’insulina;

– donne in stato gravidanza;

– età pediadrica;

– stato di salute non ottimale (es. paziente con febbre);

– patologie neoplasiche (tumorali);

– età pediatrica;

– cute infiammata, lacerata (es cicatrici non chiuse), o con patologie dermatologiche;

– persone con problemi di coagulazione del sangue.

Ci tengo a sottolineare che queste sono una parte delle controindicazioni all’utilizzo della tecarterapia, se risulti essere positivo a una di queste condizioni sopraelencate non ti preoccupare! Nel nostro Centro di Fisioterapia trovi moltissime strategie alternative per frti stare bene 😉

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